Un metodo a misura di bambino nella propedeutica all’incisione e alla stampa.

L’attenzione costante rivolta alla crescita personale del bambino attraverso la sperimentazione tecnica e l’invenzione creativa rende il Metodo Sara Montani un percorso di lavoro completo e proficuo.
Il procedimento si sviluppa con un impegno graduale nelle diverse fasi di lavorazione, relazionando tra loro le nozioni impartite con le scoperte e le competenze del singolo, in un costante confronto con il gruppo.
Ideato dall’artista e docente Sara Montani dal 1998, il Metodo si è strutturato integrando il suo percorso di ricerca artistica con la singolare esperienza didattica svolta durante oltre 15 anni
di laboratori espressivi rivolti ai bambini delle scuole.
Dopo aver introdotto nelle scuole l’incisione calcografica, di cui l’artista è interprete riconosciuta, Sara Montani, facendo leva sulla naturale curiosità dei bambini, è riuscita a identificare le procedure con cui raccogliere la loro attenzione e stimolare il talento naturale di ognuno.
L’obiettivo finale è sempre quello di far emergere il talento creativo di ogni bambino affinché possa restituire una personale rappresentazione della realtà.

Gli alunni sperimentano una metodologia di approccio induttivo, calibrato sull’incontro diretto con la tecnica di stampa,
in cui è sottolineata la possibilità di “fermarsi e stupirsi” di 
fronte al proprio operato.
Sara Montani

Le tecniche rivisitate
della tradizione calcografica

Strumenti e materiali sono ripresi dalla stampa calcografica e riutilizzati con procedimenti alternativi per facilitare l’approccio alla grafica d’arte di bambini e ragazzi.

Il laboratorio
come lavoro di gruppo

I percorsi si articolano in progetti individuali o di gruppo e avanzano per fasi graduali intervallate da momenti di verifica in cui il singolo riporta alla classe la propria esperienza.

Progetti specifici in linea
con il programma scolastico

Ogni laboratorio può essere preparato seguendo il programma scolastico e contemplando un progetto interdisciplinare che coinvolge anche altre materie.

 

IL SIGNIFICATO DI RIVISITARE LA STAMPA CALCOGRAFICA.

Le motivazioni legate all’uso della calcografia come percorso didattico si ritrovano nella ricerca ventennale compiuta dall’artista Sara Montani nel suo percorso di docente e incisore.
Le tecniche tradizionali rielaborate consentono di sperimentare diversi strumenti per esprimere se stessi e il proprio mondo, consapevoli delle scelte più appropriate per raggiungere il risultato atteso.
Le modalità sono davvero molteplici: la linea, il chiaroscuro, l’inchiostrazione, le texture, la struttura della superficie della lastra e la composizione degli elementi sulla matrice, solo per elencarne alcune.
Infine questa tecnica rivisitata permette di diventare protagonisti
consapevoli di un percorso artistico antico, in cui da principio ci si trova apprendisti per riscoprirsi in un secondo momento promotori della tecnica appresa.
Nella scuola spesso si parla di interdisciplinarità ed ecco che la stampa originale si offre come un elemento innovatore in grado di produrre un avvicinamento, una congiunzione – una compresenza strategica – tra differenti realtà o discipline.
La valenza metodologica correlata all’utilizzo del torchio calcografico, che consente la ristampa della matrice, offre infinite opportunità di sperimentazione creativa, presentandosi così anche quale occasione formativa soprattutto per quei ragazzi che si avvicinano con maggior disagio a percorsi tradizionali.

La calcografia costituisce un percorso privilegiato perché consente ai ragazzi di sperimentare una nuova interattività
che passando attraverso il torchio elabora e restituisce nuovi contenuti.

Quindi pur nella sua complessità e forse soprattutto anche per questo,
la stampa originale permette una consapevolezza del fare progettuale e analitico,
che diviene fondamentale in un percorso di crescita.

Sara Montani